San Lazzaro, il taumaturgo
Originario dell'Asia, san Lazzaro nacque nel 968 in un villaggio al confine con Magnesia. All'età di sei anni fu messo in monastero per imparare le Sacre Scritture e cinque anni più tardi il suo cuore era gia infiammato con un ardente desiderio di ritirarsi nei luoghi santificati dalla Passione di Cristo. Così si recò a Gerusalemme e sotto la guida di un arcidiacono visitò la Basilica della Resurrezione, fu ammesso tra il numero di asceti del monastero di San Saba e fu ordinato sacerdote dal Patriarca di Gerusalemme.
Ben presto Lazzaro decise di ritirarsi nella solitudine e si rifugiò in una montagna inaccessibile alla folla. Tuttavia la sua fama si diffuse ovunque, e un grande numero di monaci chiese di unirsi a lui. Visse questi anni di vita ascetica in successione su tre colonne, in vari luoghi, e fondò i monasteri; si manteneva in forze bevendo acqua e prendendo cibo solo una o due volte alla settimana, accettando con gioia la sofferenza, il freddo e il calore. Morì in tarda età, nel 1054.