San Cipriano, ieromartire e santa Giustina, vergine e martire
San Cipriano era di Antiochia, e santa Giustina era di Damasco. In giovane età Cipriano fu iniziato all'arte magica nella quale si distinse per le sue capacità. Un uomo si invaghì di Giustina e vedendosi da lei rifiutato, assunse Cipriano affinché con l'ausilio della magia inducesse Giustina ad amarlo. Ma i tentativi di Cipriano fallirono miseramente poiché Giustina era sotto la protezione del Signore. Questo fallimento divenne il motivo della conversione di Cipriano che, liberato dalla illusione demoniaca, dopo aver bruciato tutti i suoi libri di magia, fu istruito e battezzato. Alcuni anni dopo salì sul trono episcopale della sua città.
Insieme a Giustina fu arrestato e condotto al martirio a Nicomedia, dove entrambi furono decapitati nell'anno 304.
Letture
- Epistola: 1 Timoteo 1,12-17
- Vangelo: Giovanni 10,9-16