Decapitazione del santo, glorioso, Profeta, Precursore e Battista Giovanni
Intorno alla festa della Pasqua, Erode Antipa fece tagliare la testa al santo Precursore. La data odierna, invece, è l'anniversario della dedicazione di una chiesa a Sebastea (Samaria), dove si venerano le tombe del Precursore e del Profeta Elia. In seguito questa festa si estese a tutta la Chiesa. Attualmente la testa di San Giovanni Battista è venerata nella Chiesa di San Silvestro a Roma perché fu portata lì da Homs (in Siria). Sebbene questa, secondo la disciplina classica della Chiesa bizantina sia una grande festa, la si celebra con il digiuno in opposizione al banchetto e all'omicidio voluti del re Erode.
Inni
Apolytíkion. (Tono 2.)
Del giusto si fa memoria tra le lodi* ma a te, o Precursore, basta la testimonianza del Signore.* Sì, più venerabile dei profeti sei stato dichiarato,* perché sei stato reso degno di battezzare tra i flutti* colui che annunciavi.* Perciò, dopo aver combattuto per la verità,* con gioia hai annunciato anche nell’ade* Dio manifestato nella carne,* lui che toglie il peccato del mondo* e a noi elargisce* la grande misericordia.
Letture
- Epistola: Atti 13,25-33a
- Vangelo: Marco 6,14-30